Diocesi di Termoli Larino

  1. Andrea Apostolo - Mafalda

Parroco: Calvitti Nicolino
    Forania: Montenero - Castelmauro
Telefono: 0875978286

Orario S. Messe: Feriale 17,00 (estivo 18,00) – Festivo 7,30; 11,00; 17,00 (estivo 18,00)

Patrono: San Valentino (14 febbraio, ma festeggiato a settembre)

 

Canonicamente eretta e dedicazione: Ab immemorabili

Storia.Dopo il devastante terremoto accaduto alle ore 23,00 della notte tra il 4 e 5 dicembre (memoria di Santa Barbara) dell’anno 1456, i superstiti dell’antica Ripalda sul Trigno, trasferitisi sulla collina dove sorge attualmente Mafalda, a metà pendio dello stesso colle intorno al 1545 edificarono la chiesa Parrocchiale del nuovo borgo ormai rinascimentale.

Sempre sulla stessa area, l’unica chiesa del borgo, fu ingrandita e restaurata, di certo, dopo il terremoto dell’anno 1805. La chiesa subì ulteriori ampliamenti consentiti anche da aiuti da parte della Diocesi, allora solo di Termoli.

 
                                         

A motivo dei danni di guerra 1939 – ’45 il tempio fu dotato di nuova solida copertura, tuttora ancora valida.        Negli anni 1975 – ’80 del secolo scorso, con finanziamenti dell’allora Cassa Per il Mezzogiorno d’Italia e con il patrocinio della Soprintendenza ai Beni Artistici e Culturali della Regione Molise, alla chiesa fu dato l’assetto attuale.
 
Arte e Architettura. Artistica è la facciata con il campanile di stile romanico. I materiali impiegati sono stati reperiti nel territorio del comune di Mafalda, estratti da cave locali.
L’interno è in stile barocco napoletano. Di notevole pregio artistico sono le porte di bronzo, opera dello scultore Crecchiano Tonino Santeusanio. La lunetta con sei pannelli con scene dell’antico e nuovo testamento, con due tabule a piedi, o alla base, rendono la realizzazione un’ opera unica e di notevole pregio. Il portale fu dedicato nella Festività di S. Andrea Ap. 30.XI.1999 in memoria dell'anno Giubilare 2000.

Le porte interne in noce bahia, realizzate nel laboratorio dei fratelli: Lauterio in Montenero di Bisaccia, esaltano il motivo dell’alveare. Uniche nel loro genere, sorprendono per il profondo significato spalmato nella ricca ed esauriente simbologia, motivo il tutto di interessante catechesi per l’attento visitatore.       Recentissima è la messa norma liturgica del presbiterio, un complesso monumentale di notevole valore artistico e non solo.

Tre elementi in bianco Michelangelo di Carrara costituiscono altrettanti gioielli realizzati dallo scultore Claudio Gaspari. L’altare delle celebrazioni è adornato nelle quattro tavole con scene che riproducono la cena in Emmaus, il pellicano, Ruth ed i due giovani di Escol. L’ambone, sempre in bassorilievo, è impreziosito dall’aquila, l’ancora e la lucerna, in tre tavole distinte.  Anche la sede del celebrante è monumentale. Domina in alto dello schienale la colomba, simbolo dello Spirito Santo. I manufatti sono stati realizzati negli stabilimenti della Società S.C.E.P. in San Giovanni Lipioni – CH- . L’altare maggiore di stile napoletano, è stato situato là dov’è nell’anno del Signore 1916. Marmi policromi lo rendono, nella sua semplicità, cuore di tutto il complesso liturgico-artistico. L’unica navata dell’edificio di culto è adornata da più nicchie, piccole teche a custodire immagini dei Santi Patroni e compatroni della nobile cittadina. Le statue sono state quasi tutte rinnovate. Hanno eseguito le opere i maestri del legno, il cirmalo, dello studio artistico Stuflesser in Ortisei –BZ. La più preziosa delle statue è quella di S. Andrea Ap.lo, il titolare della Parrocchia. Risale, come realizzazione, alla prima metà del 1800.