Diocesi di Termoli Larino

P. Kiran Madanu (Amm. Parr.)    -   Tel. 0874/747239

ORARI  DELLE  MESSE

Feriale  e  prefestivo:      17.30  Rosario
                                          18.00  Messa

Festivo:         08.00
                      11.00


il 23 di ogni mese messa con i gruppo di preghiera del P. Pio
il 13 di ogni mese c'è il pane di Sant'Antonio.

Ogni giovedì 17.30 a San Rocco adorazione eucaristica e alle 18.00 si celebra la messa. 
Ultimo venerdì di ogni mese nella Casa di riposo 4.30 Rosario e alle 5.00 santa messa.

           


CHIESA DI SAN NICOLA DI BARI

La Chiesa di San Nicola di Bari fu costruita antecedentemente all’anno 1000 sui ruderi di un ancora più antico convento benedettino e risulta edificata nello stesso periodo in cui nacque l’intero paese. In origine la Chiesa era intitolata a S. Maria al Planisium.
La Chiesa antica venne distrutta dal terremoto che devastò tutta la regione nel 1456 e, dopo essere stata ricostruita, venne riaperta al culto soltanto nel 1566. La nuova costruzione corrispondeva a quella che è l’odierna navata sinistra.

Altri eventi sismici minacciarono nel corso dei secoli la stabilità dell’edificio: in particolare quello del 1805, a causa del quale la chiesa dovette subire importanti lavori di restauro, che ne permisero la riapertura soltanto nel 1811. Nel 1897 fu abbellita con affreschi.
A seguito del terremoto del 1980 è rimasta chiusa al culto per oltre 10 anni. Lunghi lavori di restauro da parte della Soprintendenza archeologica hanno riportato il “tempio” all’attuale splendore. Negli anni 90 è stata dotata di due porte di bronzo di elegante e valida fattura realizzate dallo scultore siciliano Gerbino.

All' interno esistono numerose lapidi ed elementi architettonici di stile rinascimentale. Tra le varie opere d’arte spicca la tela di Fabrizio Santafede  (XVII sec.), che raffigura la vergine del Rosario, dipinto di acclamato pregio artistico, ed il quadr o dell' Ervantes (Sacra Famiglia) del 1680.
Conserva reliquie ed oggetti sacri di sicuro valore custoditi nel Museo Parrocchiale.
Di recente è stata arricchita di una “Via Crucis” e di una pregiata tela sulla crocifissione, dell' artista di origini lucitesi “A. Pettinicchi”.
 

CAPPELLA DI SAN NICOLA

La Cappella di S. Nicola sorge in aperta campagna, a circa cinque chilometri dal centro abitato, presso S. Angelo Altissimo, a 850 metri sul livello del mare.

È stata eretta intorno al 1867 per le solerti cure del buon sacerdote don Nicola di Carlo, che ottenne l’autorizzazione dal Prefetto della Provincia per la riedificazione della Cappella nel luogo detto “Aia di S. Nicola”, “dove la popolazione di Lucito, memore dei benefici che per l’intercessione del Protettore S. Nicola di Bari giornalmente ottiene, va in ogni occorrenza a sporgere lagrime per ottenere grazie”.

In questa Cappella ci si reca l’undici di maggio per prendere le statue di S. Nicola di Bari e S. Agnese e portarle in paese e la terza domenica di giugno, quando la popolazione, ricondotte in processione le statue in montagna, vi celebra la festa.