Diocesi di Termoli Larino

INCONTRO CON L’AZIONE CATTOLICA




Continuano gli incontri di Sua Ecc.za Mons. Gianfranco De Luca con il variegato mondo delle associazioni e dei movimenti laicali presenti nel territorio della diocesi di Termoli – Larino.

Venerdì 20 novembre alle ore 18 presso l’Auditorium della Parrocchia di Santa Maria degli Angeli a Termoli, è stata la volta dell’Azione Cattolica diocesana che ha chiamato a raccolta un vasto numero di giovanissimi, giovani e adulti per il tanto atteso incontro con il proprio Pastore. Significativa l’introduzione di Mons. De Luca che ha voluto illustrare ai presenti il senso dell’iniziativa, ovvero quello di riflettere insieme sul servizio che associazioni e movimenti, ciascuno con il proprio carisma, svolgono per la Chiesa diocesana. “Il volto della Chiesa – ha ricordato il Vescovo – non è sferico, ma poliedrico perché ognuno di noi, a livello personale, porta il suo sguardo. Questo vale anche per l’associazionismo cattolico. La diversità è ricchezza ed in quanto tale va tutelata, valorizzata e non temuta”.

Partendo dall’Evangelii Gaudium i soci di AC sono stati invitati a riflettere sulla centralità della diocesi come soggetto dell’evangelizzazione e sui diversi carismi in essa presenti come “regali dello Spirito Santo” (EG, 130) e quindi come dono di Dio per gli altri.
Mons. De Luca ha poi sottolineato lo specifico dell’Azione Cattolica: la scelta della parrocchia come luogo del servizio per la formazione delle coscienze e la stretta integrazione con la pastorale diocesana. Ulteriore spunto per i successivi lavori dei gruppi di studio sono state le parole che Papa Francesco ha rivolto a tutta l’AC lo scorso 3 maggio 2014. In particolar modo, ci si è soffermati sui tre verbi consegnati dal Papa all’associazione e oggi linee guida per la programmazione triennale tanto nazionale che diocesana: rimanere, andare e gioire.

Rimanere nel senso del “rimanere con Gesù”, godendo della sua compagnia. In tal senso, il Progetto Formativo dell’AC pone al centro questa dimensione connotandosi come fortemente cristocentrico.
Andare, “con il desiderio di far correre la Parola di Dio fino ai confini, rinnovando l’impegno ad incontrare l’uomo dovunque si trovi”. L’andare di Papa Francesco si pone in stretta correlazione con la popolarità dell’AC, da sempre tratto distintivo dell’associazione, che ha a cuore una proposta formativa capace di parlare a tutti.

Infine, gioire cioè vivere la fede con gioia, riconoscendo anche nelle giornate più buie i segni della presenza del Signore.

Su queste tre consegne i presenti sono stati chiamati a confrontarsi dividendosi in piccoli gruppi e rispondendo ad alcune domande riguardanti il carisma dell’AC, il proprio servizio, personale ed associativo, per la Chiesa locale e gli atteggiamenti ed i percorsi utili per rispondere all’invito di Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium.
Il frutto della riflessione dei soci di AC è stato consegnato al Vescovo affinchè, così come per gli altri incontri, esso possa contribuire a costruire il bel volto della Chiesa di Termoli – Larino.