Diocesi di Termoli Larino

L’immigrazione è un fenomeno che ha influito sulla formazione dei popoli, spesso influenzandone la politica sociale ed economica. Fin dall’antichità si sono verificati spostamenti  di massa e, ancora oggi, si ripetono in tante parti del mondo, come nel Mediterraneo
L’Italia è tra i Paesi europei più interessati dall’immigrazione.
Vari sono i motivi che spingono extracomunitari a stabilirsi nel nostro Stato: guerre che coinvolgono gli Stati di provenienza, mancanza di lavoro, sogno di trovare benessere e migliorare le proprie condizioni di vita.



La crisi economica che sta investendo gran parte dell’Europa e il numero sempre crescente di immigrati non rendono sempre disponibili posti di lavoro. L'immigrato che non trova lavoro, si trova a essere sfruttato, sottoposto a forme di lavoro nero, insicuro e sottopagato, oppure viene reclutato da organizzazioni criminali.
Oltre a problemi di tipo economico, l'immigrato, spesso, è soggetto a forme di emarginazione sociale e ingiustizie.

Un altro problema sorto negli ultimi anni è la difficoltà da parte dello Stato a stimare il numero degli immigrati, poiché si è sviluppato anche il fenomeno dell’immigrazione clandestina; in effetti, in mancanza di chiare leggi sull’argomento, le frontiere non sono sufficientemente controllate.

L’Italia, essendo la prima volta che si vede sottoposta a un così grande flusso migratorio, non ha ancora definito una propria linea di comportamento. Il governo sta affrontando l’argomento e ha approvato alcune leggi che possano aiutare gli immigrati a risolvere alcuni  problemi di tipo economico; inoltre sta cercando di vararne delle nuove per rendere ancora meno difficile la vita degli extracomunitari.

Per attenuare  il flusso migratorio bisognerebbe stabilizzare gli Stati belligeranti e stanziare fondi per migliorare l’economia dei Paesi di provenienza degli immigrati.