Diocesi di Termoli Larino

Mercoledì sera, 28 ottobre 2015, si è svolto, presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Difesa Grande a Termoli, l’incontro programmato dal nostro Vescovo con l’U.N.I.T.A.L.S.I. All’incontro, oltre all’assistente spirituale del gruppo, don Elio Benedetto e il vicepresidente Angelo Calgione, erano presenti volontari di diverse comunità parrocchiali della Diocesi, precisamente di Termoli, Castelmauro, Campomarino, Portocannone, Guardialfiera, Lupara, San Martino in Pensilis, Montenero e Petacciato.

Sua Eccellenza ha dato inizio ai lavori che si sono svolti in tre fasi:
• Abbiamo iniziato con un momento di preghiera, con la lettura e il commento della lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini; con riflessioni su alcuni passi dell’enciclica “Evangelii Gaudium”, dedicati ai Movimenti ed alle Associazioni ecclesiali della nostra Diocesi e, in particolare, sui carismi della nostra Associazione Unitalsiana.
• In un secondo momento, S.E. ha invitato i partecipanti a rispondere a tre domande opportunamente formulate:
1. “Qual è lo specifico della tua Associazione? Il Carisma che la anima”;
2. “Come desideri e pensi di poter servire questa Chiesa Diocesana con la ricchezza di cui sei partecipe e portatore?”;
3. “Atteggiamenti e percorsi da intraprendere per rispondere all’invito di Papa Francesco nella EG”.
• Un terzo ed ultimo momento, in cui i convenuti hanno potuto scambiarsi testimonianze, esperienze di vita e riflessioni dettate dal tema della riunione stessa.

Si è riflettuto sulle singole specificità e sui carismi che, ad ogni cristiano, sono stati donati dallo Spirito Santo. Carismi diversi che ispirano l’azione operosa, creativa e la comunione con tutti, riconoscendo nel fratello il volto di GESU’.
A ciascun cristiano, infatti, è stata data la Grazia secondo la misura del dono di Cristo in modo che alcuni siano “...apostoli, altri profeti, evangelisti, pastori e maestri, agendo secondo verità nella carità...,” come espresso nella lettera di San Paolo agli Efesini.

La riflessione sugli spunti tratti dall’ Evangeli Gaudium è stata elaborata in tre passaggi fondamentali:
• Carismi al servizio della comunione evangelizzatrice;
• Meditazione sulla sesta tentazione degli operatori pastorali: “NO ALLA GUERRA TRA DI NOI”. La diversità deve essere sempre riconciliata con l’aiuto dello Spirito Santo che, unico, riesce a realizzare l’unità pur suscitando la pluralità e la molteplicità;
• Il soggetto Diocesi nell’Evangeli Gaudium.

In conclusione, S.E. Monsignor Gianfranco De Luca, ha informato i convenuti sui progetti che la Diocesi ha messo a punto e sta realizzando con l’obiettivo di camminare tutti insieme con uno stile comunionale, pronti a vivere con fede l’Anno Giubilare della Misericordia indetto da Papa Francesco