Diocesi di Termoli Larino

“PACE , VOCE DEL VERBO ACCOGLIERE”

Domenica 31 gennaio un sole primaverile ha accolto l’annuale Festa Diocesana della Pace svoltasi a Termoli e animata dall’Azione Cattolica . Tantissimi i bambini , ragazzi, giovani e famiglie, circa 600 partecipanti provenienti da tutta la Diocesi ( Lucito , Morrone , Ripabottoni, Casacalenda ,Larino, Colletorto, Santa Croce, Rotello ,San Martino in Pensilis, Ururi,Portocannone , Termoli, Guglionesi e Petacciato ) che hanno raccolto l’invito e si sono incontrati in Piazza Monumento per testimoniare il proprio desiderio ed impegno a “ Vincere l’indifferenza e il silenzio “ per affermare che qui da noi “ La Pace è di Casa “.
In P.zza monumento i ragazzi dell’Azione Cattolica dei Ragazzi , hanno rivolto un saluto al nostro Vescovo affidandogli il loro messaggio di pace per tutta la comunità : “ Per vivere in Pace c’è bisogno di casa, di famiglia e di accoglienza , soprattutto pensando alle tante persone che affrontano viaggi rischiosi per fuggire dalla guerra e dalla fame e raggiungere le coste del nostro paese , alla ricerca di una Speranza e di un futuro da progettare “ .

Dopo la preghiera , ha avuto inizio la Marcia guidata dal Vescovo Gianfranco De Luca ; un fiume di bambini e ragazzi ,accompagnati dagli educatori , da molte famiglie e dalla presenza rassicurante dei volontari della Protezione Civile di Termoli e Petacciato , ha “pacificamente” invaso il Corso Nazionale con bandierine e striscioni colorati, con canti e pensieri scritti dai bambini e ragazzi ,per Annunciare a tutti la volontà di essere in Pace nella gioia del Signore .

La Marcia della Pace si è conclusa in Piazza Duomo dove il Vescovo ha fatto volare due colombe simbolo di Pace , con la Speranza che essa possa raggiungere ogni uomo , di qualsiasi età , nazionalità, etnia o pensiero religioso .
Durante la celebrazione della Santa Messa in Cattedrale , il Vescovo , ha lanciato l’invito a non spegnere l’Amore dentro ognuno di noi e ha dato una dimostrazione pratica di come il calore del cuore è capace di trasformare ciò che sembra buio ed uniforme ,usando la tazza , gadget del progetto di pace dell’ACR . Una semplice tazza da colazione di colore blù che però è capace di una sorpresa magica ! Quando il vescovo ha versato un liquido caldo nella tazza , hanno preso vita i colori di una casa attraversata da un arcobaleno per ricordarci di diventare ,sempre, casa e famiglia per tutti .

La manifestazione è proseguita nel pomeriggio al Palasport Airino in Piazza del Papa in un clima fraterno e familiare di Festa , tra musica , balli e bans animati dai giovanissimi di Azione Cattolica . Nella ricca scaletta della festa : il coro ACR di Morrone , il mimo di una “Favola dell’Accoglienza “ scritta da una educatrice ACR di Termoli ,la partecipazione di alcuni giovani rifugiati accolti nella comunità di Rotello che hanno  galvanizzato l’attenzione della marea di ragazzi presenti, cantando e ballando a suon di bongo e offrendo, così ,un momento reale di fraternità e convivialità delle differenze.  

Il pomeriggio è stato arricchito anche dalla presenza di due seminaristi della nostra Diocesi, Guglielmo Gigli e Antonio Giannone che si sono lasciati piacevolmente coinvolgere dall’atmosfera vivace e festosa , dando una testimonianza autentica e gioiosa della propria scelta vocazionale.
La festa giunge alla conclusione verso le 16,30 non prima di aver costruito insieme la Casa simbolo dell’accoglienza e della condivisione .
Tutti i bambini hanno colorato e disegnato con simboli e messaggi di pace , i cartoni che sarebbero diventati i mattoni della Casa ; i più grandi si sono dedicati , invece, alla costruzione del tetto e dell’Arco dell’Accoglienza a richiamare la scultura posta sulla spiaggia di Lampedusa in ricordo dei fratelli che cercano rifugio nella nostra terra .

Anche quest’anno la Festa Diocesana della pace ha dimostrato di essere una occasione di incontro ,di confronto e crescita , un tempo prezioso per fare cultura di Pace.
                                                                 Maria grazia Fratino
                                                               ( resp.diocesana ACR )