Diocesi di Termoli Larino

Mons. Gabriele Mascilongo
Cell. 3921391690  

Ufficio parrocchiale: 
Via Giudicato vecchio, 26
0875/708025 - 0875/701792   
                                                                                     
ORARIO DI APERTURA
Mattino  
ore 7:30 - 11:50 
                                                                                         
Pomeriggio 
ore 16,00 - 18,30 Invernale                                                              
ore 16,30 - 20,00 Estivo
 (Venerdi pomeriggio chiuso per pulizia)

ORARIO SS. MESSE

Autuno - Inverno                                                                       
(novembre- aprile)
Feriale: 
ore 8,30 
Festivo: 
ore 10,30 - 18,30
         
Primavera - Estate                                                                   
(maggio-ottobre)
Feriale: ore 18,30
Festivo: ore 8,30-18,30 (aprile 18,30)  
                                                


Situato nel cuore del Borgo Antico, adiacente al Palazzo Vescovile, il Duomo si affaccia su un'ampia piazza quadrata contornata da case basse. La chiesa, realizzata in pietra da taglio locale, marmo grezzo e in alcune parti in marmo pregiato chiazzato rosa e giallo, con venature (pietra corallina del Gargano) è dedicata a S. Maria della Purificazione. La presenza delle reliquie del Santo Patrono all'interno ne fa dedica anche a S. Basso. L'edificio datato tra il XII e il XIII secolo ed attribuito ad Alfano da Termoli, sorge su di un'altra chiesa risalente al sec. XI. La facciata a salienti, rivolta ad oriente, presenta un doppio ordine di interventi divisi da un'elegante cornice marcapiano: la parte bassa, che corrisponde alla costruzione originaria e la parte alta ricostruita dopo il terremoto del 1456. Le differenze sono riscontrabili sia nell'uso diverso dei materiali, sia nel diverso stile architettonico. Sulla mensola a sinistra della lunetta del portale vi è la statuetta di S. Basso; inoltre vi sono figure animali che sporgono. Nella lunetta vi è la raffigurazione della "Purificazione", anche se molto deteriorata. Ricca è la decorazione scultorea dei capitelli con foglie intervallate da figure umane in posizione frontale e quella delle bifore cieche, una delle quali (la prima a sinistra) con la rappresentazione dell'annunciazione della Vergine. La parte architettonica del piano inferiore presenta sette archi di cui quello centrale più ampio e più alto, che comprende l'ingresso alla cattedrale. Alcuni archi sono a ferro di cavallo e sia nelle fonti architettoniche che nella ricca decorazione scultorea si nota l'influsso orientale. La parte alta della facciata, è ornata con ampio oculo strombato al centro e con quattro fasce ornate con foglie. La fiancata destra si presenta ornata da dodici archi ciechi con esili lesene. Nel quinto arco, all'altezza dello zoccolo è inserita una porta secondaria. L'edificio, poggiante su di uno zoccolo, è caratterizzato anche da una scalinata d'accesso costituita da nove gradini. All'interno si riesce a cogliere il doppio impianto: la chiesa più antica, parzialmente conservata, sottostante l'impianto attuale e la chiesa superiore, in cui sono presenti asimmetrie e caratteristiche romanico gotiche sia nelle campate quadrate e rettangolari, sia nell'uso degli archi a tutto sesto ed ogivali. La pianta della chiesa superiore è di tipo basilicale, priva di transetto, composta da tre navate con absidi, che esternamente presentano archetti pensili binati con esili colonnine, e ripete la scansione della chiesa sottostante. La presenza della chiesa più antica determinò, per la realizzazione di quella nuova, la sopraelevazione del pavimento. Sul lato sinistro vi è la cappella del S.S.Sacramento, incorporata nell'attuale Palazzo Vescovile, da cui si accedeva mediante una porta. In prossimità della terza campata, su entrambi i lati, sono situate le scale di accesso alla cripta (o chiesa inferiore). Proseguendo, dopo la terza campata, a sinistra, s'innalza la torre campanaria a base quadrata su volta a botte, con copertura a cella ottogonale cuspidata, segue la sagrestia. La navata centrale è coperta a capriate, mentre le laterali con volte a crociera, con chiave leggermente rialzata. Nella chiesa sono presenti:

1) il Battistero (prima campata a sinistra);

2) l'altare di Maria S.S. Rosario (seconda campata a sinistra);

3) l'altare del S.mo Salvatore (terza campata a sinistra);

4) l'altare di S. Basso con grotticella (nell'abside di destra);

5) l'altare di S. Sebastiano (seconda campata di destra);

6) un sedile in pietra ad L con lapide ed immagine a bassorilievo (prima campata di destra).

Nella grotticella fu rinvenuto il sarcofago in marmo con le spoglie di S. Basso.

Nella cripta sono presenti:

  1. a) il sarcofago che conteneva le spoglie di S.Basso;
  2. b) i frammenti scultorei, capitelli, cornici, fusti di colonne appartenuti alla facciata della chiesa antica;
  3. c) i pavimenti in mosaico con elementi zoomorfi;
  4. d) la lapide di marmo murato (coperchio del pozzo in cui furono rinvenute le reliquie di S.Timoteo) con data 1238.

Nella cripta fu rinvenuto  un reliquiario ovale con il teschio di San Timoteo (oggi conservato nella chiesa di San Timoteo)