Diocesi di Termoli Larino

Il Movimento per la vita è la Federazione degli oltre seicento movimenti locali, Centri e servizi di aiuto alla vita e Case di accoglienza attualmente esistenti in Italia. Si propone di promuovere e di difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale, favorendo una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli ed indifesi e, prima di tutti, il bambino concepito e non ancora nato. In base allo statuto, recentemente modificato, gli organi associativi del Movimento per la vita sono: l’assemblea formata dai presidenti di tutte le realtà federate, il Consiglio Direttivo, la Giunta esecutiva che è composta dal presidente Carlo Casini; dai vicepresidenti (Giuseppe Anzani, Roberto Bennati, Pino Morandini, Lucio Romano) dalla segretaria generale (Paola Mancini) dal tesoriere (Andrea Taddeo), da Antonella Diegoli e Bruna Rigoni. Il Movimento è articolato in 20 Federazioni regionali.


Presso la sede nazionale sono operativi un Comitato scientifico, un'Area comunicazione, la Fondazione Vita Nova, la Coop. G. La Pira, il Centro di documentazione e solidarietà • Case di accoglienza • Centri e servizi di aiuto alla vita Donazioni Case di accoglienza Cosa sono Le Case di accoglienza federate o vicine al Movimento per la vita sono circa 60, sparse su tutto il territorio nazionale. Le donne in attesa di un figlio sono accolte nella Casa perché senza marito o compagno, senza mezzi di sostentamento o una famiglia alle spalle che si prenda cura di loro. A volte, al di là di motivi puramente economici, esistono realtà di profondo degrado del coniuge o della famiglia di origine (carcere, droga, alcool, prostituzione, ecc.) e quindi le madri hanno necessità di poter vivere il periodo della gravidanza, e quello successivo al parto, in un clima di serenità ed anche di protezione.

Nella Casa di Accoglienza le madri imparano ad affrontare la gravidanza e il parto dal punto di vista medico-sanitario, a saper allevare il bambino, a relazionarsi con le altre mamme, in un clima familiare sereno ed affettivo. Le madri imparano soprattutto a diventare autonome, cercandosi un lavoro e poi anche una casa, ricostruendosi legami familiari e reinserendosi nella società.

 Centri e servizi di aiuto alla vita 110mila sono i bambini aiutati a nascere dalla fondazione del primo Centro di aiuto alla vita che è avvenuta a Firenze nel 1975 a tutto il 2008. Centinaia di migliaia sono state le donne accolte, assistite, ascoltate, aiutate. Il numero dei Centri e dei Servizi di aiuto alla vita (315 in tutta Italia) è già un dato di per sé importante, ma assai più eloquente è quello che i Cav e i Sav fanno con il loro impegno di solidarietà e di condivisione. Più delle operatrici dei Centri, sono quei bambini e le loro mamme (ogni anno 60mila donne vengono assistite in vario modo, di esse almeno la metà sono gestanti) che potrebbero raccontare storie drammatiche - quasi tutte, però, a lieto fine - di speranze perdute e ritrovate, di fiducia smarrita e restituita.

E nessuna mamma ha mai rimpianto la scelta fatta di tenersi il proprio bambino. Invece diverse donne che avevano abortito, sono spesso diventate entusiaste operatrici dei Cav. Anche molte donne che hanno fatto ricorso all’aborto sono state accolte e aiutate anche psicologicamente a superare le loro difficoltà. Donazioni Per effettuare una donazione: 
versamento al Movimento per la Vita Italiano LungoTevere dei Vallati 2, 00186 Roma sul conto corrente postale 74835000 o sul conto corrente bancario presso la FINECO (cod. IBAN IT61J0301503200000004106218) specificando nella causale: Donazione liberale oppure Offerta.

Importante: conservando la ricevuta, si potrà detrarre l'importo versato dalla dichiarazione dei redditi del prossimo anno (fino ad un importo massimo per anno di € 2065.83), in quanto il Movimento per la Vita Italiano è riconosciuto come Associazione di Promozione Sociale con decreto 140/II/2005 ai sensi della L. 383/2000 art. 22.
 NB:
Le quote federali associative non possono far cumulo.