Diocesi di Termoli Larino

"Il tesoro d'Italia" (a cura di Vittorio Sgarbi), è l'evento culturale inaugurato il 22 maggio a Expo Milano 2015.

 Una selezione di opere d'arte dal Trecento al Novecento articolata in sezioni regionali: è "Il Tesoro d'Italia", mostra allestita nel padiglione Eataly a Expo 2015 sino al 31 ottobre, concepita avendo come punto di riferimento il metodo indicato dallo storico d'arte Roberto Longhi, nato ad Alba come Oscar Farinetti. Qui la biodiversità è declinata su quattro livelli: eno-gastronomico, dei paesaggi italiani, umano e artistico, quest'ultimo affidato a Vittorio Sgarbi.

"Sono circa 350 opere e andiamo da Tiziano a Mantegna a Guido Reni fino a Gaetano Pesce e ai grandi contemporanei. La grande novità è che è divisa per regioni: l'obiettivo di Sgarbi e dimostrare che esiste una biodiversità artistica italiana" ha spiegato Farinetti.

Sgarbi ha voluto documentare dalla Valle d'Aosta alla Sicilia la varietà genetica di alcuni grandi capolavori. Le opere arrivano da prestigiosi musei e Istituzioni:  dalla Galleria degli Uffizi al Museo di Capodimonte, passando per la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino, da collezioni private e luoghi inaccessibili.

La Mostra si apre con l'opera di Guglionesi, "La Madonna della Grazie con Bambino tra i Santi Sebastiano e Rocco", di Michele Greco da Lavelona. E' un trittico d'arte cinquecentesca che sta già attraendo  l'attenzione dei media, degli studiosi e dei visitatori al padiglione Eataly.

Nella prima settimana di Giugno è stata consegnata all'EXPO 2015 anche l'altra opera della Diocesi Termoli- Larino: la  "Tavola dell'Annunciazione di Teodoro d'Errico (1581), della parrocchiale di Montorio nei Frentani".



Per aggiornamenti sulle opere della Diocesi presenti a EXPO Milano 2015 cliccare sul link http://www.ilmolise.net
pubblicata in data