Diocesi di Termoli Larino

“ La mia bilancia d’orefice ha questa particolarità, che non pesa il metallo in sè, ma tutto l’essere umano e il suo destino.”

 Questa frase incisiva di San Giovanni Paolo II descrive in modo quanto mai pertinente la dimensione dell’affettività e sessualità umana, frase che è stata sviscerata in tutta la sua interezza durante il Master tenutosi a Bari dal 10 febbraio  a 25 marzo 2017.
L’iniziativa, lodevole e  veramente un unicum, è stata  realizzata con un felice connubio nato dalla proficua collaborazione tra l’Università Aldo Moro di Bari e l’Associazione “Bottega dell’orefice “.

Il risultato è stato l’organizzazione di uno Short Master frequentato da 42 persone diretto dalla prof.ssa Angela Mongelli docente di Sociologia dell’Educazione dell’Università di Bari, nonché membro attivo della sede locale dell’Associazione Bottega dell’orefice Appula Lucana.
 
Anche la nostra Diocesi ha partecipato con la presenza di sette frequentanti i quali invitati  dal nostro Vescovo hanno avuto l’interessante opportunità di immergersi pienamente nella ricchezza delle proposte .

In piena emergenza educativa, mentre la scuola italiana è in preda al tentativo di imposizione dell’ideologia del gender attraverso la via tecnicista,  urge ripartire dalla  consapevolezza precisa della  concezione unitaria della vita dove non ci sia più posto per una dimensione  liquida in cui sentimenti , affetti ed emozioni sono vissuti nella provvisorietà,  al di fuori di una concezione del “per sempre”.

La finalità, anche per la nostra Diocesi, è dunque quella di creare dentro la nostra realtà un gruppo di persone che, preparate,  possano dare risposte con competenze professionali che permettano  di ripartire da una prospettiva educativa integrale,  cosi che gli educatori possano accompagnare i ragazzi e gli  adulti con una metodologia assolutamente originale, alla scoperta di sé e delle proprie dimensioni relazionali, affettive e sessuali : l’io-persona, l’universo relazionale, l’amicizia, il rapporto con i genitori, l’innamoramento, l’amore, il corpo, la sessualità , la responsabilità di un compito.
 
Tale percorso mira a far sì che i ragazzi vengano educati a prendere in mano la loro vita ed a diventarne protagonisti, nella prospettiva di una costruzione da portare avanti  e nella consapevolezza di una esperienza educativa che continuerà ad accompagnarli.
 
                                                                                  Gabriele Di salvo
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