Diocesi di Termoli Larino

 In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato si svolgono in tutta Italia iniziative curate dai progetti territoriali SPRAR. Si tratta di “Una giornata importante che ci spinge non solo a riflettere sulle condizioni di milioni di persone nel mondo in fuga da guerre e da gravi violazioni dei diritti umani, ma anche ad impegnarci per un’accoglienza organizzata sul territorio, puntando sullo Sprar e sul suo ampliamento perché sia davvero il modello dell’accoglienza nel nostro paese con tutte le garanzie a tutela dei Comuni che già fanno parte delle rete e che hanno fatto una precisa scelta di solidarietà”, così il presidente dell’Anci descrive in maniera semplice ma efficace il senso di queste iniziative.
Queste giornate sono importanti strumenti di sensibilizzazione sul territorio e di vicinanza ad una tematica che oggi è parte integrante della nostra quotidianità ma che fa spesso ancora paura e divide le coscienze e l’opinione pubblica.
La Caritas della Diocesi di Termoli-Larino gestisce il progetto territoriale di accoglienza “Rifugio Sicuro”, attivo dal 2011 e realizzato dal Comune di Termoli in partenariato con Ururi e Larino, comuni sul cui territorio insistono le strutture alloggiative messe a disposizione dalla Caritas Diocesana di Termoli-Larino, ente gestore del Progetto insieme al Consorzio A.I.D. Italia.

Per quanto riguarda le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato a Termoli quest’anno si svolgerà una tre giorni molto particolare dal titolo “Mare, Musica e Migranti”, #fabricarmonicaperulissemarinucci.

Ulisse  Marinucci,  parroco  del  Carmelo  in  Termoli  ed  ex  direttore  Caritas,  il  15  e  16  luglio  2016, incoraggia la nascita di #fabricarmonica.
Cosa  pensava  Ulisse  quando  pensava  a #fabricarmonica?  Musica,  danza,  scrittura,  lettura, immagini...  una collaborazione  tra  diverse  associazioni  sul  territorio,  tutte  orientate  alla  realtà culturale, tutte con un singolare e audace obiettivo: offrire strumenti educativi e formativi, perché la cultura diventi una risorsa per tutti.
Il  31  dicembre  la  nostra  città  e  la  nostra  chiesa  ha  perduto  improvvisamente don  Ulisse: da  qui il desiderio di continuare a promuovere i temi che sono stati a lui sempre cari, il mare, la musica e l’accoglienza, con lo scopo di esserne  promotori.

La tre giorni avrà inizio venerdì 30 giugno con la S. Messa in Cattedrale presieduta da S.E.  Mons Gianfranco De Luca alle ore 18.30; seguirà alle ore 21.00, presso la Scalinata del Folklore, l’esibizione delle dei due gruppi musicali “Countdown” e “Croma Ensemble” e l’Antologia Musicale “I promessi Sposi” (a cura dell’ Associazione Teatrale “U Battellucce”).

Sabato 1 e domenica 2 al mattino i  ragazzi  e  le  famiglie  della  città  avranno  la  possibilità  di  fare l'esperienza del mare, con le barche a vela, visite presso il trabucco e i pescherecci. Una possibilità  che  si  realizza  grazie  all’adesione del  Circolo  della  Vela,  Marinucci  Yachting e Guidotti  Ships. Sarà inoltre previsto un percorso didattico che porterà i partecipanti lungo le vie del Borgo Antico, grazie alla preziosa collaborazione dell’Archeoclub.

Sabato 1 e domenica 2, durante il pomeriggio dalle ore 17.00 alle 19.00, ci sarà la possibilità di partecipare al laboratorio di percussioni, curato dai “Ragazzi del Modenese”, al laboratorio di danze popolari del Mediterraneo, curato dal Centro di Cultura Popolare di Melpignano e al laboratorio sui Giochi Termolesi di una volta a cura dell’Archeoclub.

Nella serata del 1 luglio in Piazza Duomo alle ore 21.00,  si terrà un breve momento musicale (“Sara canta con nonno Nicolino”) di introduzione alle due esibizioni teatrali, teatro sull’opera di Leonardo Sciascia  " Dov'è La Merica" (a cura del laboratorio teatrale del Liceo Scientifico A. Alfano “Il filo di Arianna”) e "Il più bello dei mari è quello che non navigammo" (a cura dell’Associazione culturale Antigone). Seguirà l’esibizione della band rock “Memento Mori”.

Il momento conclusivo della tre giorni sarà l’esibizione del Coro ed Orchestra Punto di Valore, preceduta dalla premiazione del concorso di poesia curato dall’associazione Effetti Collaterali e La Casa del Libro.

Il teatro della memoria del liceo scientifico con l'Associazione Babi di Torino preparerà inoltre, in una masterclass di una settimana, due spettacoli sul tema del mare e dell'accoglienza con la collaborazione, ormai consolidata, dei giovani attori nostri beneficiari.  Il primo spettacolo “Le strade del mare” sarà messo in scena sabato 1 luglio alle ore 6.00  nello spazio di spiaggia libera sottostante al Castello Svevo di Termoli;   il secondo spettacolo dal titolo “L’uomo fatto di mare” sarà messo in scena domenica 2 luglio alle ore 19.00  sempre nello spazio di spiaggia libera sottostrante al Castello Svevo di Termoli.

Conduce le serate del 1 e 2 luglio fra Francesco Cicorella, frate francescano OFM Responsabile dell’Ufficio Missionario dei frati dell’ordine dei frati minori di Puglia e Molise.

 

 
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