Diocesi di Termoli Larino

Sabato 12 agosto i pellegrini del “CAMMINO DI S. TIMOTEO “si sono ritrovati  nella Chiesetta di Santa Maria dell’Accoglienza (adiacente la  Casa di accoglienza IKTUS,  in Contrada Chiancate, 33 Guglionesi) per celebrare insieme la Santa Eucarestia.

Il “CAMMINO DI S. TIMOTEO” nasce dall’iniziativa di  un prete romano, Don Massimiliano Testi, parroco della Parrocchia di “S. Innocenzo e S. Guido” nella periferia romana di Villa Spada, che ebbe l’idea  di sviluppare un progetto che riguardasse la devozione per San Timoteo,

Nel 2016   il  primo contatto con don Benito, una visita veloce con una bozza del progetto.
Da parte nostra un po’ di sconcerto,  ma nel contempo la consapevolezza che qualcosa intorno alla figura del nostro Santo si stesse muovendo.  D’altronde diventiamo testimoni della devozione  per  S. Timoteo, discepolo e collaboratore di S, Paolo, ogni volta che  registriamo le visite per la mostra-museo allestita nella Parrocchia a lui intitolata che, come penso tutti sanno, custodisce tra l’altro la teca duecentesca con la reliquia del  suo capo.

Don Massimiliano fa sul serio e  nell’agosto del 2016  parte  il  primo “Cammino di San Timoteo”, da Roma con  un gruppo di pellegrini che  in avanscoperta tracciano  un  itinerario da mettere a punto. Il cammino si conclude a Termoli con una Celebrazione Eucaristica nella parrocchia di San Timoteo,  con la visita alla mostra e poi in Cattedrale per onorare e sostare sulla tomba del Santo.

Da qui l’ufficializzazione con idee annesse per poter sviluppare ed incentivare il progetto. A seguire la pubblicazione del libretto su San Timoteo con accenno al cammino.

In cuor suo don Massimiliano sogna che Termoli possa diventare una Città Timoteana  con tutto quello che ne consegue.

Cosi  anche  quest’anno dall’8 al 13 agosto un nuovo gruppo si è “ incamminato” per sciogliere i voti sulla tomba del Santo.

Nel pomeriggio del giorno 12  i pellegrini hanno  visitato  la  Mostra-museo di San Timoteo e hanno  sostato in Parrocchia   per onorare le  Sacre spoglie.

Infine si sono recati in  Cattedrale per una visita guidata dall’Associazione “Pietra Angolare” che ha  poi accompagnato tutti  in Episcopio dove  è esposta  la Mostra “IL GENIO FEMMINILE”.

                                                                                    Cleofino Casolino





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