Diocesi di Termoli Larino

                       Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato.

Sono questi i giorni in cui celebriamo la Pasqua, che ha il suo culmine nel Santo Triduo e si distende lungo i cinquanta giorni del Tempo Pasquale, e con la Solennità della Pentecoste, coinvolge tutta la nostra vita. L’intera esistenza del cristiano, infatti, è l’unico tempo e il vero luogo a nostra disposizione per vivere come popolo di Dio e umanità nuova scaturita dalla Morte e Resurrezione del Signore Gesù.

Sono preziose e opportune le parole che l’apostolo Paolo scrive alla comunità di Corinto e che riascolteremo nella Liturgia della Parola del giorno di Pasqua:

Non sapete che un po’ di lievito fa fermentare tutta la pasta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! (1Cor 5,6).

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Inizia così la lettera che il Vescovo ha scritto alla nostra comunità diocesana. E' un augurio che fa a tutti e a ciascuno perchè possiamo vivere la Santa Pasqua rispondendo con gioia all'invito di "annunciare e far conoscere Dio che è Amore"

In allegato riportiamo il testo integrale.







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