Diocesi di Termoli Larino

Lo scorso 8 maggio don Nicola Mattia, parroco di San Martino in Pensilis, ha donato alla sua comunità parrocchiale di origine, Guglionesi, una sacra reliquia di San Nicola di Bari.

Un gesto dal profondo significato che rinnova il senso di comunione, fede e appartenenza a un territorio lungo un percorso di incontro e sentire ecumenico.

Si tratta di un dono – reliquia di prima classe – che lo stesso sacerdote ha ricevuto dal Vescovo Siluan Span della Diocesi Rumena Ortodossa d'Italia in occasione di una recente visita al Centro di formazione diocesana “Giovanni XXIII” di Larino.

Don Nicola e il Vescovo Siluan sono legati da una profonda amicizia creatosi nel tempo in varie circostanze e consolidatosi anche grazie alla presenza, a San Martino, della parrocchia ortodossa romena guidata da padre Pietro Voicu.

L'occasione dell’8 maggio, al ritorno dei pellegrini guglionesani da Bari, ha rappresentato il momento per compiere un gesto di autentico amore nei confronti del paese di origine e per l'intera comunità diocesana. … “Appena il vescovo Siluan ha posto nelle mie mani la reliquia del santo vescovo di Mira – ha spiegato don Nicola Mattia - ho comunicato a don Gianfranco Lalli, attuale parroco di questa diletta comunità il mio desiderio di donare con gioia la stessa alla mia Guglionesi. Ringrazio di cuore don Gianfranco, amico fraterno dai tempi del seminario a Chieti. Siamo legati da vero affetto fraterno ma, soprattutto ci lega la chiamata del Signore Risorto ad essere con le nostre povere forze e attraverso la pochezza delle nostre persone, luogo nel quale Gesù esprime il suo amore sponsale alla Chiesa nel sacerdozio ministeriale.

Don Gianfranco ha accolto immediatamente il mio desiderio e mi ha permesso di realizzarlo in modo cosi solenne. A te, don Gianfranco, e ai tuoi successori, affido la custodia di questa piccola reliquia, certo che saprai come far fruttare questo tesoro.

L’intercessione di San Nicola di Bari che cantiamo “Glorioso e potente pastore di Mira” ti doni la gioia e il gusto di Cristo e ti doni, mia cara comunità di Guglionesi, di mai, assolutamente anteporre nulla all’amore di Cristo. La devozione a San Nicola, si esprime anche con questo antico canto il cui ritornello celebra la compagnia di Gesù e di Maria con il nostro santo, ci aiuti ad alzare nei cieli lo sguardo per cercare sempre la compagnia dei santi. La compagnia dei santi ci aiuti a cercare il bene e l’unità che come comunità ci meritiamo. Solo la compagnia dei santi rende sincera e credibile la nostra preghiera.

La compagnia più vera, è quella dei pellegrini che nonostante il peso e la fatica del cammino sanno sostenersi reciprocamente. San Nicola di Bari ci aiuti ad avere sempre una meta alta da cercare insieme! Mentre i pellegrini tornano da Bari, mi faccio pellegrino anch’io e chiedo a San Nicola e ai suoi pellegrini di pregare per me Cristo Signore affinché, come per i discepoli di Emmaus, anche nel mio pellegrinaggio egli si faccia compagno di strada”.

Così il vescovo Siluan ha scritto nell'atto di donazione: “Dice il Signore: “Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli (Mt. 10, 30). La città di Roma e la terra della penisola italica sono state santificate con il sangue e il martirio di migliaia e migliaia di martiri – testimoni del loro amore e della loro fede per il Signore Gesù Cristo. Ma non solo: una schiera di uomini e donne innamorati di Cristo ha testimoniato la loro fedeltà al Vangelo. Tra questi santi la figura di San Nicola di Bari (Vescovo di Mira in Licia) occupa un posto di rilievo sia nelle Chiese Orientali che in quella Occidentale. Padre della Chiesa e vescovo di profonda carità, testimoniò Cristo con la prigionia, prigionia, sotto Diocleziano, e nella testimonianza della vera fede, al Concilio di Nicea. Da questo santo possiamo imparare ad amare Cristo nei fratelli, specie nei più poveri e negli abbandonati. Per questo, da questo modello di generosità coraggiosa, dono di santità e di benedizione, desideriamo far dono di una particella delle sue Sante Reliquie anche a don Nicola Mattia, parroco di San Martino in Pensilis (Termoli), per la gioia e l'uso personale e per il conforto e l'aiuto a coloro che le venereranno”.

“E tu, carissimo don Nicola,  si è così espresso il vescovo della Diocesi di Termoli–Larino, Gianfranco De Luca,  vuoi condividere la gioia di questo prezioso tesoro con la tua comunità parrocchiale di origine, Guglionesi, facendole dono della reliquia.

“Accolgo questo tuo gesto di donazione e autorizzo la conservazione e la venerazione della preziosa reliquia nella chiesa di San Nicola di Guglionesi.

Consento che, per il bene spirituale dei fedeli, la reliquia possa essere esposta per la venerazione sia nella chiesa parrocchiale che nelle altre chiese di Guglionesi. Conosco la devozione della comunità di Guglionesi verso il Santo. Possa proteggere e intercedere presso l'Altissimo per te, e tutti i fedeli devoti e accompagnare tutti nella crescita di una fede matura e testimoniata”. Il tuo rapporto di amicizia creatosi e maturato nel tempo per varie circostanze con il vescovo Siluan Span della Diocesi Rumena Ortodossa d'Italia con sede in Roma e la presenza a San Martino in Pensilis di padre Pietro Voicu,  presbitero della stessa diocesi ortodossa, è prova provata sia dell'ottima relazione esistente tra voi, sia del tuo sentire ecumenico. Il vescovo Siluan ha voluto così sancire tale amicizia e il sentire ecumenico con un gesto di squisito significato donandoti il 12 dicembre 2017 una significativa reliquia, di prima classe, di San Nicola di Bari “Figura di rilievo sia nelle Chiese Orientali che in quella Occidentale” per la sua “Profonda carità”, per la sua “Testimonianza a Cristo” e come “Modello di generosità coraggiosa”.

 

Ti ringrazio e ti benedico”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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