Diocesi di Termoli Larino

Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di San Pardo, patrono di Larino e della nostra Diocesi.

La comunità è pronta a rinnovare con fede profonda l’affidamento al Santo Protettore e a vivere con devozione  i numerosi appuntamenti che accompagnano il cammino di preparazione alla festa che sarà celebrata solennemente  sabato 26 maggio 2018. Ogni sera (fino al 25 maggio) si riunirà  in Cattedrale per la recita della Novena, lunedì 21 maggio si è rinnovata la settima messa dei Carrieri, voluta dal parroco don Costantino di Pietrantonio,  con una significativa partecipazione di tutti coloro che allestiscono i carri dedicati a San Pardo con amore, devozione e senso di appartenenza a una comunità.

Mercoledì 23 maggio, alle 17.30, si svolgerà la settima staffetta della fede con la partecipazione agli alunni delle classi terze delle scuole medie; Giovedì 24 maggio alle 17.00 ci sarà la benedizione degli animali alla fonte di San Pardo, alle 19.00 la Santa  messa in Cattedrale.  Seguirà, in serata alle 20.30, la fiaccolata dei carrieri e il canto della Carrese dalla fonte di San Pardo alla Cattedrale.
Venerdì 25 maggio, dalle 17.00, si svolgerà la processione dei carri verso la Chiesa di San Primiano e il rientro in serata in Cattedrale dove, alle 19.00 (dopo la partenza dei carri)  sarà celebrata la Messa.

Sabato 26 maggio,  Solennità di San Pardo,  il programma prevede alle 8.00 la Celebrazione Eucaristica in Cattedrale;  alle 10.30 Solenne Pontificale presieduto da S.E. Mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, col Vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, Mons. Gianfranco De Luca e con i sacerdoti della città e della comunità diocesana.  I canti saranno eseguiti dal coro della Cattedrale “Don Luigi Marcangione”. 

A mezzogiorno la benedizione dei carri e la processione per le vie del centro storico. In serata, alle 19.00, Santa messa in Cattedrale. Domenica 27 maggio, dalle 10.30, processione dei carri verso la chiesa di San Primiano; nel pomeriggio, alle 16,00 ritorno dei carri e rientro dell'immagine sacra con la celebrazione.


In allegato, un contributo di Giuseppe Mammarella, responsabile dell'Archivio storico diocesano.







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