Diocesi di Termoli Larino

Sabato 7 luglio sarà presentato, nell’antica chiesa di S.Maria (sec. XII), alle ore 19.30, il nuovo libro di don Mario Colavita,  parroco di Petacciato, dal titolo: Da Dan a Bersabea: Itinerari di Terrasanta per i tipi di Tau Editrice.

Il nuovo volume di don Mario raccoglie l’esperienza fatta per un intero anno a servizio della custodia di Terra Santa in Gerusalemme.

Lo studio della Sacra Scrittura, della geografia e dell’archeologia biblica presso lo Studium Biblicum Francescanum di Gerusalemme, il servizio pastorale al Santo Sepolcro hanno dato modo a don Mario di raccogliere materiale per l’elaborazione del volume.

La Terra Santa è una terra particolare : è la terra dell’ Incarnazione, della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo, è la terra madre e culla di ogni cristiano.

Il grande traduttore della Bibbia, Girolamo, scriveva che: “La Bibbia sarà più lucidamente capita da chi ha visto coi suoi occhi i Luoghi Santi”.

Il libro “Da Dan a Bersabea” aiuta ad avvicinarsi, con rispetto e tremore, alla conoscenza dei luoghi santi e delle storie bibliche, avendo come guida la Terra cantata ed amata come luogo dove scorre latte e miele (cf. Es 3,8).

Don Mario prende in considerazione 37 siti che spaziano da Dan a Bersabea, dalla Galilea al deserto del Neghev. In appendice al volume descrizioni circa la vita di Terra Santa, in particolare alcune feste ebraiche (Yom Kippur, Succot), la processione quotidiana al Santo Sepolcro e lo statu quo delle tre comunità cristiane (Ortodossa, Latina, Armena).

Centro di questo itinerario è Gerusalemme, città bella e tormentata, con le sue 118 battaglie distese in un arco temporale di quattromila anni. Un antico detto rabbinico dice che: “Il mondo è come l’occhio: il mare è il bianco, la terra è l’iride, Gerusalemme è la pupilla, e l’immagine in essa riflessa è il tempio”.È proprio il caso di confermare un altro detto rabbinico: “Quando Dio creò il mondo, di dieci misure di bellezza, nove le diede a Gerusalemme e una al resto del mondo. Di dieci misure di sapienza, nove le diede a Gerusalemme e una al resto del mondo. Di dieci misure di dolore, nove le diede a Gerusalemme e una al resto del mondo”.

Ebrei, Musulmani e Cristiani insieme si gloriano di questa città, dove Dio ha voluto, secondo un’antica tradizione ebraica, iniziare la creazione del mondo.

Un predicatore medioevale, musulmano, della moschea di Al-Aqsa, Al-Wasiti ha scritto: “Allah, sia Egli lodato ed esaltato, disse di Gerusalemme: Tu sei il mio giardino dell’Eden, la mia Terra benedetta ed eletta. Chiunque viva qui vive perché io ho misericordia di lui. Tu sei il seggio del mio Regno inferiore, da te io salii al cielo, da te io lasciai la terra, e in mezzo a te io posi tutte le dolci acque che scaturiscono dalle vette dei monti”.
Nel libro del profeta Zaccaria Gerusalemme è al centro dell’universo: “Ecco io salvo il mio popolo dalla terra d’oriente e d’occidente; li ricondurrò ad abitare in Gerusalemme, saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio, in verità e in giustizia” (Zc 8,7-8).

Alla presentazione del Volume sarà presente il Vescovo di Termoli Mons. Gianfranco De Luca e il padre francescano Claudio Bottini professore allo Studium Biblicum Francescanum di Gerusalemme.






.
pubblicata in data