Diocesi di Termoli Larino

Accompagnare i servizi offerti dal Centro di aiuto alla famiglia “Amoris Laetitia” della Diocesi di Termoli-Larino proponendo momenti di formazione e incontri di approfondimento curati da esperti e professionisti.
È questo l'obiettivo di due iniziative promosse dall'equipe del centro diocesano che si svolgeranno nel corso dell'anno pastorale 2018/2019.
La prima è quella del “Sabato formativo” con otto appuntamenti in programma alla fine di ogni mese e dedicati a un Percorso sulla genitorialità a cura delle psicologhe dell’Università Salesiana di Massa, Marina Piccolo e Patrizia Moretti. Si parte sabato 29 settembre 2018 con “Diventare genitori: una sfida quotidiana” per poi continuare con altri temi seguendo una metodologia di ascolto, confronto ed esperienza che abbraccia l'essere genitori nel suo insieme.
L'altra iniziativa, dal 19 ottobre 2018, riguarda un Percorso sulla conoscenza di sé ed è a cura del Consultorio Ucipem di Pescara. In questo caso gli incontri mirano a “favorire la capacità di auto-ascolto, l'esplorazione di sé e del proprio mondo interiore, per acquisire maggiore consapevolezza di ciò che siamo”.
Gli eventi si svolgono nella sala dell'ex seminario in Piazza Sant'Antonio a Termoli: dalle 17 alle 20 per il Percorso sulla genitorialità e dalle 19.30 alle 22.30 per quello sulla conoscenza di sé con break cena e servizio Baby-sitter.
Tutte le informazioni per partecipare e i dettagli dei singoli appuntamenti formativi sono disponibili sul sito del Centro www.centroaiutoallafamiglia.it e sulla Pagina Facebook dedicata.
 
L'obiettivo – spiega il direttore del Centro di aiuto alla famiglia, don Gianfranco Lalli – è quello di condividere un percorso che si apre al territorio, alle attese e alle problematiche delle esperienze quotidiane che ci si trova ad affrontare da genitori, coppie e singoli. Si cerca di valorizzare queste occasioni per offrire anche degli strumenti che accompagnano l'educazione dei figli lungo un percorso non semplice che parte dalla relazione di attaccamento ai più piccoli, si sviluppa nella crescita fino a coinvolgere i temi dell'affettività e della sessualità. Non si nasce genitori ma si impara ad esserlo. Questo percorso armonico e condiviso comprende, inoltre, anche due momenti relativi all'affido familiare per l'accoglienza temporanea.
L'altra proposta, a numero limitato, si concentra, invece, sulla singola persona e vuole favorire un dialogo introspettivo per far emergere capacità e scoprire il proprio mondo interiore al fine di far maturare una maggiore consapevolezza del benessere di una persona che si pone in relazione con gli altri e mondo esterno creando anche positive dinamiche di gruppo. Come centro diocesano, d'intesa con il nostro vescovo, Gianfranco De Luca, sosteniamo questi percorsi e invitiamo tutti a visitare la sede anche per chiedere informazioni sulle attività e i servizi offerti al territorio”.
 
 
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