Diocesi di Termoli Larino

È fissata a giovedì 27 settembre 2018 alle 18.30, nell'auditorium della parrocchia Santa Maria degli Angeli a Termoli, l'assemblea conclusiva del Convegno diocesano di inizio anno pastorale.

Il programma prevede la preghiera iniziale, l’intervento del Vescovo, Gianfranco De Luca e la presentazione delle piste tracciate per il nuovo cammino diocesano.

La Parola guida del Convegno e dell'Anno Pastorale è “Il disegno del Padre è Cristo e noi in Lui” (Gaudete et Exsultate 21). L'icona scelta è quella di Giovanni Battista che indica Gesù, modello di ogni discepolo missionario e della Chiesa che, con la propria vita e la propria testimonianza, indicano Gesù”. 

Il tema è in continuità con il cammino della Chiesa italiana (decennio dell'educazione che ha al centro la trasmissione e l'educazione alla fede), con il prossimo Sinodo dei vescovi sui giovani, la fede e il discernimento vocazionale e, soprattutto, costituisce il prosieguo del tema dello scorso anno dedicato all'accompagnamento della famiglia nell'educazione degli adolescenti.
L'argomento del convegno nasce, altresì, dall'ascolto dei giovani adolescenti e più grandi, e segue la riflessione e il confronto scaturiti dall'assemblea del Presbiterio dello scorso giugno. Per Termoli è un ulteriore momento di incontro in preparazione alla Visita pastorale alla città.

Nell'occasione saranno presentate anche le iniziative della Diocesi attivate nel corso dell'anno dai vari Centri pastorali e i servizi offerti al territorio.
Saranno distribuite le agende pastorali.

Tutte le parrocchie e le realtà diocesane sono invitate a condividere un momento che rappresenta un'occasione di ascolto, confronto e partecipazione per un cammino di concreta unità.
L'auspicio di mons. De Luca è quello di vivere questo convenire solidale e il conseguente lavoro di discernimento in modo corretto e condiviso ricordando che “il convenire nella Chiesa e dalla Chiesa accade sempre su mozione dello Spirito Santo, e si verifica in 'quella stanza superiore' che è già pronta, ma che dobbiamo preparare nella preghiera e nell'ascolto reciproco, sotto lo sguardo della Vergine Maria. Questo si verifica anche grazie a un percorso personale che conduce ciascuno di noi ad abitare quel 'cielo' che porta dentro. Solo in questo modo, personalmente e insieme, saremmo avvolti dalla Pentecoste e saremo discepoli missionari e Chiesa in uscita.
Santa Maria, prega per noi, per questa Chiesa di Termoli-Larino che è convocata a convegno”.
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