Diocesi di Termoli Larino

La comunità di San Martino in Pensilis si è  ritrovata in Chiesa sotto un manto di velo lungo quaranta metri per affidare tutti all'amore e alla protezione della Madonna
Un'iniziativa da record che, al di là dei numeri, ha rinnovato un profondo significato per l'intero paese e, in generale, per ogni cristiano. In occasione della messa del primo gennaio, dedicata a Maria Santissima Madre di Dio, la comunità di San Martino in Pensilis ha condiviso un'esperienza singolare e molto partecipata.

Un gruppo di devote del paese ha offerto centoventi metri di velo per realizzare un grande “manto” ricoperto di piccole stelle che, all'inizio della celebrazione, è stato disteso sopra le persone presenti nella Chiesa Madre di San Pietro apostolo.

Le donne, coordinate dalla signora Maria Figliola, hanno così raccolto e concretizzato un'idea del parroco, don Nicola Mattia cucendo con gioia e impegno un grande manto lungo in totale quaranta metri e largo nove, tanto da coprire tutta la chiesa.
Il risultato è stato significativo con il momento della preghiera iniziale accompagnato dall'affidamento alla Madonna proprio sotto il suo manto.
Fortissima l'emozione in un'atmosfera commovente e di piena comunione spirituale, nella giornata in cui Papa Francesco, non a caso, ha ricordato il ruolo guida della Vergine nella vita di ogni cristiano come solido punto di riferimento:

“La Madonna - ha osservato il Pontefice - non è un optional: va accolta nella vita. È la Regina della pace, che vince il male e conduce sulle vie del bene, che riporta l’unità tra i figli, che educa alla compassione. Prendici per mano, Maria. Aggrappati a te supereremo i tornanti più angusti della storia. Portaci per mano a riscoprire i legami che ci uniscono. Radunaci insieme sotto il tuo manto, nella tenerezza dell’amore vero, dove si ricostituisce la famiglia umana: “Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio”.

Una preghiera, quest'ultima, rinnovata a San Martino in Pensilis per condividere un inizio del nuovo anno all'insegna dell'amore e dell'unità della popolazione.







pubblicata in data